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Penalizzazioni Google: quali sono e come evitarle

Garantire un buon posizionamento al tuo sito all’interno delle ricerche effettuate dagli utenti è oggi di fondamentale importanza per ogni tipo di azienda che vuole avere successo nel Marketing Online.

Per farlo, oltre a curare al massimo la SEO, occorre anche evitare di incorrere in penalizzazioni Google: in questo articolo ti dirò dunque quali sono e come fare ad evitare i principali errori SEO, fermo restando che la cosa migliore per essere sicuri di non incappare in penalizzazioni al tuo sito da parte dei motori di ricerca è sempre quella di rivolgersi a degli esperti come noi di Social Pixel.

Per praticità, dividerò i vari errori SEO che comportano penalizzazioni fra:

  1. Errori che riguardano la SEO On page;
  2. Errori legati alla SEO Off Page o Link Building.

Errori SEO che riguardano la SEO On Page

Non inviare sitemap e file robots.txt

La prima cosa da fare quando si vuole ottimizzare un sito consiste nell’inviare la sitemap del sito stesso a Google insieme al file robots.txt: scopo di questa operazione, che richiede un minimo di competenza in ambito SEO, permette di esplicitare al motore di ricerca l’ordine di importanza delle pagine di un sito, aiutando i crawler a procedere all’indicizzazione dei contenuti.

In particolare, il file robots.txt consente ai crawler di non prendere in considerazione alcuni contenuti che non si intende mostrare nei risultati di ricerca.

Avere una bassa velocità di caricamento

Chi naviga sul web non ama aspettare molto quando clicca su un sito, dunque di fronte ad una bassa velocità di caricamento delle pagine, la persona potrebbe anche scappare. Dato che influisce così pesantemente sulla user experience degli utenti, Google valuta molto pesantemente una bassa velocità di caricamento, considerandolo come un errore che va ad influire negativamente sul posizionamento dei un sito.

Non inserire i metatag

Il metatitle è ciò che le persone leggono nel primo rigo di ogni risultato delle loro ricerche nelle SERP, mentre la metadescription corrisponde alle due righe che stanno sotto: non inserendo questi due metatag e non ottimizzandoli con la parola chiave impedirai agli utenti di capire di cosa ti occupi e al motore di ricerca di posizionarti in modo corretto all’interno delle pagine generate dagli utenti.

Non inserire title e description all’interno dei tuoi contenuti, oppure inserire dei tag, o metatag, identici per tutte le pagine del tuo sito, è un errore che può comportare non solo penalizzazioni, ma anche una perdita di traffico concreto alle tue pagine.

Non usare i tag d’intestazione

Non usare i tag d’intestazione H1H2, H3 e così via, oppure usarli in modo scorretto, comporta ulteriori penalizzazioni perché rende difficoltosa la lettura da parte del motore di ricerca: una buona formattazione, infatti, compreso anche l’uso appropriato del grassetto e della divisione in paragrafi, facilita l’indicizzazione da parte di Google, oltre a rendere più scorrevole il testo per i lettori.

Non inserire l’attributo alt text per le foto

Inserire delle immagini nelle pagine di un sito aiuta l’indicizzazione, ma se tali contenuti non sono ottimizzati l’effetto potrebbe essere inferiore del previsto: cosa occorre fare allora? Per rendere i contenuti d’immagine riconoscibili da parte del motore di ricerca occorre utilizzare l’alt text, una specie di tag che viene inserito come titolo dell’immagine: questo consentirà al crawler di “vedere” l’immagine e di utilizzarla per indicizzare la pagina su cui si trova.

Fare keyword stuffing

Uno degli errori SEO che viene fatto più di frequente è quello di abusare di parole chiave all’interno del testo, mettendole pressoché ovunque: si tratta del keyword stuffing e chi malauguratamente dovesse essere beccato rischia davvero di essere pesantemente penalizzato.

Per evitarlo puoi però ricorrere a iponimi, iperonimi e sinonimi della parola chiave principale: la ricchezza semantica è infatti un elemento che invece gioca a tuo favore per quello che riguarda il posizionamento delle tue pagine web.

Errori SEO legati alla Link Building

Non utilizzare un anchor text corretto per i link

L’anchor text, o testo di ancoraggio, è il testo, solitamente evidenziato in blu, utilizzato per collegare un link interno o esterno al tuo sito su una delle tue pagine.

Scegliere bene gli anchor test dei propri link permette di dare molta più importanza al tuo collegamento e di migliorare la keyword density, o densità delle parole chiave all’interno di un testo: è dunque molto importante scegliere delle parole o una frase che si ricolleghino alla keyword principale.

Avere link non funzionanti

Presentare un elevato numero di link non funzionanti o che portano a pagine inesistenti rappresenta un ulteriore elemento di penalizzazione poiché distoglie sia gli utenti che i motori di ricerca nel continuare la navigazione. Per ovviare a questo è possibile inserire una pagina di errore 404 per ogni link che conduce ad una pagina non più esistente.

Presentare domini doppi o duplicati delle pagine

Un sito a volte può presentare domini doppi o doppioni di singole pagine e questo è un grande fattore di penalizzazione Google in quanto in grado di confondere sia ai crawler dei motori di ricerca sia agli utenti. La soluzione? Impostare un redirect 301 delle pagine duplicato a quelle principali!

Scambiare link con siti poco auterevoli

L’ultimo elemento di penalizzazione per un sito riguarda la scelta dei siti con cui fai scambio di link: se poco autorevoli e pertinenti coi tuoi cotenuti, questo rischia di penalizzare anche le tue pagine. Anche in questo caso una soluzione c’è: impostare per ogni link l’attributo nofollow per dire al motore di ricerca di non seguire e/ o indicizzare quel particolare collegamento ipertestuale.

Come puoi vedere per ottimizzare un sito occorre davvero prestare attenzione a tutto, ma proprio a tutto, dalla struttura delle tue pagine, alla realizzazione dei contenuti e distribuzione dei link.

Se pensi di non avere le competenze adeguate e vuoi ottimizzare i tempi per ottenere subito un sito privo di errori SEO, contattaci qui per avere informazioni sulla nostra attività in questo settore.

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