Allevamento di lumache: valutiamo costi e ricavi di questa attività

Allevare lumache può essere una attività redditizia?

In Italia esiste una forte tradizione culinaria legata alle lumache, utilizzate per creare un ottimo e caratteristico sugo. Scopriamo insieme se può essere un’attività davvero redditizia, confrontando costi e ricavi.

Quanto costa un allevamento di lumache?

L’elicicoltura ha il vantaggio di non richiedere un grande impegno economico iniziale. Per di più i costi maggiori riguardano l’acquisto del terreno da impegnare nell’allevamento di lumache, mentre sia le lumache con cui iniziare, sia gli strumenti, hanno un costo decisamente accessibile.

Il consiglio è quello di iniziare con un terreno tra i 4000 e i 5000 metri quadri, per non rischiare di andare in breve tempo in carenza di spazio.

A qual punto i costi da sostenere riguarderanno la preparazione del terreno: recinzione, disinfestazione, coltivazione delle piante da utilizzare a loro volta come mangime per le lumache.

A ciò va aggiunto anche il costo delle lumache stesse: parliamo di 5000 euro per 25mila lumache circa.

Quanto si ricava da un allevamento di lumache?

I ricavi sono in generale buoni, sia perché il consumo di lumache è una realtà consolidata in Italia, sia perché esistono diversi modi con cui guadagnare, non solo con la vendita di esemplari vivi.

Non è raro vendere lumache surgelate, da poter quindi spedire anche a distanza, e in generale potremmo trovare tra i nostri clienti sia privati che imprese, come ristoranti e simili.

Oltre a ciò è possibile anche vendere la bava delle lumache, molto utilizzata in cosmetica.

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