Le città in Italia con più abitanti stranieri: la classifica

città italiane con più stranieri

Classifica città italiane per abitanti

L’Italia è terza tra i Paesi dell’Unione Europea per numero di migranti presenti nel Paese, dopo Germania e Regno Unito. Questo secondo un rapporto sull’immigrazione di Caritas e Migrantes.

Le prime tre nazionalità tra i migranti in Italia sono:

  • rumena
  • albanese
  • marocchina

Un recente rapporto sull’immigrazione della Caritas-Migrantes ha rivelato che l’Italia ha il terzo maggior numero di stranieri residenti nell’Unione europea.
Circa 5,3 milioni di cittadini stranieri risiedono legalmente nel paese. Si tratta di quasi il 9% della popolazione residente complessiva.

La Germania e il Regno Unito sono rispettivamente al primo e al secondo posto per il numero attuale di residenti stranieri.
Dopo l’Italia ci sono Francia e Spagna.
Mentre diminuiscono gli arrivi in Italia per lavoro, aumentano quelli per asilo e protezione umanitaria.

Residenti stranieri per regione: le prime dieci in classifica

Oltre la metà degli stranieri residenti in Italia vive nel nord del Paese (57,5 per cento), seguita dal centro (25,4 per cento) e dal sud (circa il 12 per cento). Solo il 5% circa risiede legalmente nelle isole italiane, sebbene questa cifra sia in aumento.

Le prime cinque regioni italiane per stranieri residenti sono:

  • Lombardia (1.181.772 stranieri residenti, pari all’11,7 per cento della popolazione totale)
  • Lazio (683.409, o 11,6 per cento)
  • Emilia-Romagna (547.537, pari al 12,3 per cento)
  • Veneto (501.085, o 10,2 per cento)
  • Piemonte (427.911, o 9,8 per cento)

Le prime cinque province per residenti stranieri sono:

  • Roma (556.826 residenti stranieri, pari al 12,8 per cento della popolazione totale)
  • Milano (470.273, pari al 14,5 per cento
  • Torino (221.842, pari al 9,8 per cento)
  • Brescia (157.463, o 12,4 per cento)
  • Napoli (134.338, o 4,4 per cento)

Diminuzione degli italiani compensata da nuovi cittadini e residenti

Il rapporto Caritas-Migrantes afferma che dal 2014 la diminuzione del numero di cittadini italiani residenti in Italia equivale alla popolazione di una grande città italiana come Palermo, che conta 677.000 residenti.

Tale diminuzione è stata però compensata dai nuovi cittadini (oltre 638.000) e dal contestuale aumento dei residenti stranieri (oltre 241.000).

Pur tenendo conto della diminuzione del 3,7 per cento del tasso di natalità tra gli stranieri residenti nel 2018, sempre più simile alla popolazione autoctona italiana, i migranti contribuiscono comunque alla crescita della popolazione.

Al 1 ° gennaio 2019, le nazionalità residenti all’estero con il numero più alto in Italia erano rumene (1.206.938 persone, ovvero il 23% di tutti i migranti), albanesi (441.027, o 8,4%) e marocchine (422.980, o 8%).